Cantiere del Mare 2025

CORSI DI RESTAURO DI IMBARCAZIONI TRADIZIONALI IN LEGNO
LABORATORI DI ARTE NAVALE


informazioni prenotazioni costi:

email storiedibarche@gmail.com
cell. 3407893160

Il Cantiere del Mare, iniziativa promossa dall’Associazione Storie di Barche, in stretta collaborazione con Università di Genova – Dipartimento di Architettura e Design, intende fornire ai partecipanti, adulti e ragazzi, le conoscenze e le abilità per restaurare e mantenere imbarcazioni tradizionali storiche in legno.
Gli incontri, a carattere didattico e formativo, sono dedicati all’insegnamento delle tecniche e delle abilità necessarie a restaurare gozzi e lance in legno attraverso la pratica e l’utilizzo degli utensili del maestro d’ascia, del calafato, del cordaio e del velaio. Negli stessi mesi, in altre date, usciremo in mare con le imbarcazioni storiche dell’Associazione a vogare e a vela con l’armo latino.
Il progetto si avvale della collaborazione attuativa e del supporto scientifico del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, della collaborazione del Comune di Genova, del sostegno della FIV, Federazione Italiana Vela , della collaborazione del MuMa, Museo del Mare e dei patrocinio della FIBAS Federazione Italiana Barche Storiche.

Il corso, articolato in diversi incontri non richiede la partecipazione obbligatoria a tutti . Si può scegliere fra quelli proposti. Sono collegati al tema del restauro, e hanno una loro valenza e interesse specifico. Il primo incontro, sabato 10 e domenica 11 maggio , introduce al restauro delle imbarcazioni in legno. Il tema verrà riproposto nel mese di luglio luglio con la Summer School , uno stage di quattro giorni che consentirà la partecipazione anche agli studenti degli istituti nautici e delle scuole d’arte.

Gli incontri si terranno a Garbarino frazione di Rovegno in Val Trebbia, raggiungibile con un’ora in auto da Genova, oppure in autobus con partenza dalla stazione ferroviaria di Genova Brignole, Il mezzo pubblico percorre tutta la Val Trebbia, un tour molto panoramico, si scende alla fermata di Gorreto, poi 10 minuti a piedi e si raggiunge l’atelier forestale. Si pranza tutti assieme, cucinando gli ortaggi dell’orto.

10 – 11 maggio Restauro e pianificazione Il primo incontro, della durata di due giorni sarà dedicato al restauro dei vecchi gozzi in legno e alla pianificazione degli interventi necessari.
Il primo giorno interverrà Giulia Zappia dell’Università di Genova, che collabora con noi ed ha già partecipato ai corsi di restauro, l’istruttore dei corsi sarà Roberto Guzzardi, carpentiere navale dell’Associazione.
Gli argomenti trattati:

  • I legni e le specie arboree utilizzate, il bosco
  • Gli storti naturali e gli storti ricavati piegando il legno con il calore
  • Gli attrezzi del maestro d’ascia, pialle, cartaboni, lame per rifinire,
  • La preparazione del cantiere
  • Dimostrazioni sull’utilizzo degli utensili e sui modi di lavorare
  • Come sostituire le parti ammalorate, la dima, la rilevazione degli angoli fra l’ossatura e il fasciame, la tracciatura, il taglio, la lavorazione al banco.
  • Dopo la parte espositiva e dimostrativa, segue, nel pomeriggio quella pratica.
  • Tutti insieme faremo la piegatura con il calore delle ossature (stamanee) centrali dello scafo forzandole dopo la bollitura sul ciegun.
  • Il giorno seguente ognuno di voi interverrà sullo scafo dei gozzi affiancando un madiere nuovo ad uno esistente, seguendo tutte le fasi di lavoro corrette e necessarie, utilizzando gli utensili del maestro d’ascia. Questa lavorazione verrà ripetuta preparando un secondo madiere.

7 -8 giugno Il mezzo modello
La progettazione navale antica utilizzando il mezzo modello, come si arriva al piano di costruzione e al tracciato in scala 1 a 1.
Disegno: osservazione e riproduzione a mano libera delle forme e delle curve di un gozzo e dei suoi dettagli.
Pratica: intaglio e sagomatura del mezzo modello in legno pieno osservando le forme un piccolo gozzo al vero avendo a disposizione 3 sezioni, quella centrale, una di poppa e una di prua.
Il blocco di legno è costituito da tavolette alternate di mogano o douglas e tiglio, di colore scuro e chiaro per evidenziare la forma e le linee d’acqua. Si utilizzano scalpelli, sgorbie, pialletti di varia forma dritti e curvi, raspe a dente dolce.

21 – 22 giugno Realizzazione di pialle, pialletti, cartaboni e graffietti

  • Costruzione delle pialle con suola diritta e curva in legno di rovere e leccio per la carpenteria navale e i remi, tracciatura della buca di alloggio del ferro e sua esecuzione con scalpello e bedano. Preparazione del ferro della pialla e sua affilatura.
  • Messa a punto del cuneo di arresto. I disegni sono stati tracciati rilevando le sagome delle pialle appartenute ai maestri d’ascia Antonio Parodi, Agostino Bianchi, Gaetano Giorgetti, Angelo Troccoli. Benedetto Ferrando. Lavoravano tutti nei cantieri genovesi.
  • Costruzione di cartaboni per rilevare angoli e graffietti per tracciatura.

17 – 20 luglio Summer School – laboratori di arte navale -WooW
stage di 4 giorni

Quattro giornate dedicate al recupero del patrimonio nautico storico, il restauro degli scafi in legno, la preparazione del cantiere, le modalità del restauro, gli interventi necessari.

  • Incontri teorici e pratici rivolti a studenti e appassionati sui temi del recupero delle imbarcazioni storiche e sulla progettazione del Nautical Heritage.
  • Approfondimento sulle imbarcazioni da voga tradizionali liguri con laboratorio costruzione remi e approfondimento sulle imbarcazioni a vela latina con laboratorio costruzione modello in scala di una vela latina e rifiniture manuali con ago e filo.
  • Il mestiere del cordaio.
  • La piccola corderia artigiana dell’antica veleria Lami
  • costruzione di corde di vario dimetro in fibra vegetale di sisal e canapa a tre legnoli. Prove di stigliatura del canapulo della canapa e prove di resistenza.

2 – 3 agosto Workshop di arte navale antica
a cura dell’Archeologa Subacquea Antonia Sciancalepore
Teoria e laboratorio di antiche tecniche di costruzione navale. Partendo dalle scoperte archeologiche preistoriche, si sperimenteranno le metodologie utilizzate nel corso dei del tempo per affrontare le sfide del Viaggio sulle acque del pianeta. L’archeologia subacquea, i siti sommersi e le loro caratteristiche: i metodi di prospezione e di ricerca: il cantiere archeologico subacqueo.

5-6 luglio Consolidamento del fasciame e calafataggio dello scafo

  • Consolidare una vecchia ordinata, sostituire una ordinata ammalorata; come si tira una tavola di fasciame; la ribaditura dei chiodi in rame; costruzione delle punte a lancia per i chiodi, costruzione delle punte coniche per le viti in ottone.
  • Calafataggio di un gozzo; Utilizzando gli attrezzi del calafato, maglietto e scalpelli, si inserisce e si comprime nel comento del fasciame dell’imbarcazione il cordonetto di cotone o la filaccia di canapa. Si impermeabilizza così lo scafo impedendo all’acqua di entrare.
  • Realizzazione del ferro da calafatare sulla forgia a carbone.

Costi di partecipazione

Affiliazione annuale 2025 all’associazione Storie di Barche ASD per copertura assicurativa RCA e Infortuni e tesseramento UISP euro 50,00

Summer School 4 giorni euro 300,00

Altri corsi cadauno sabato e domenica due giorni euro 200,00

Pacchetto completo tutti i cinque corsi compresa la Summer School euro 1000,00

Cinque corsi nel fine settimana senza la Summer School euro 800,00